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Convegno CCNL 2016-2018 “Incarichi di funzione tra vincoli e opportunità”

Il 21 maggio 2018 è stato firmato il rinnovo
del CCNL Comparto Sanità 2016 – 2018 nel
quale sono stati inseriti alcuni importanti elementi
che vanno ad influenzare le scelte gestionali e organizzative
dei dirigenti delle professioni sanitarie e sociali.
La grande novità del nuovo CCNL è il CAPO II artt. 14-
23 “Incarichi Funzionali” dedicato all’istituzione di
due tipologie di incarichi: quelli organizzativi e quelli
professionali.
Le Aziende, sulla base delle proprie esigenze di servizio,
dei propri ordinamenti e delle leggi regionali in
termini di organizzazione e di programmazione sanitaria,
possono istituire gli incarichi di funzione, attingendo
a risorse disponibili nel fondo destinato agli
incarichi.
Le Aziende definiscono gli incarichi di funzione e individuano
l’importo della relativa indennità, tenendo
conto della dimensione organizzativa dell’azienda,
del livello di autonomia e responsabilità della posizione
ricoperta, del tipo di specializzazione richiesta,
della complessità delle competenze e della valenza
strategica rispetto agli obiettivi aziendali.

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“L’aggressività nei contesti sanitari: prevenzione e strategie e gestione” – Bologna 17/10/2018

Il contesto sanitario è caratterizzato da un sistema organizzativo, relazionale, tecnologico in continua
evoluzione ed estremamente complesso.
Da ciò derivano situazioni di rischio per tutti (operatori sanitari e utenti) che rimandano al tema della
sicurezza negli ambienti di lavoro, tema ampiamente discusso, analizzato, studiato sotto varie
sfaccettature e legiferato nel tentativo di trovare soluzioni efficaci.
L’aggressività è una delle possibili evenienze dell’operatività sanitaria perché un professionista della
salute deve confrontarsi, ogni giorno, sia con dati concreti (visibili e/o tangibili) sia con comportamenti
e rapporti; non solo con organi ma con “relazioni”.
La tutela della sicurezza deve essere motivo di riflessione continua all’interno del sistema sanitario
globale e chiama in causa tutti:
 Direzione Aziendale
 Operatori Sanitari
 Utenti quali soggetti attivi del Servizio Sanitario.
Solo di recente in Italia è nata la cultura della gestione del rischio clinico, il cosiddetto risk
management, volto a creare un’ottica di prevenzione centrata sugli utenti e a qualsiasi livello di una
organizzazione sanitaria.
Il fenomeno dell’aggressività e/o violenza a danno degli operatori sanitari, risulta essere problema di
ampia portata (confermato dai dati di letteratura sia nazionali sia internazionali); bisogno prioritario di
salute pubblica; fonte di stress per gli operatori sanitari e con conseguenze sui singoli individui,
sull’équipe curante, sul clima di lavoro. Le ricadute degli agiti aggressivi e/o violenti sono emotive,
etico/morali, clinico assistenziali, organizzative, gestionali, economiche, giudiziarie e di contesto.
Si tratta quindi di un ambito delicato che investe la persona (vittima) nella sua interezza. È un tema di
grande attualità, ancora sottostimato e sottovalutato, molto frequente in diversi settori della sanità …
In particolare il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario è in preoccupante aumento e non
deve essere tollerato o minimizzato, ma monitorato ed affrontato con decisione.
Il risk management rappresenta una sfida importante all’interno dei contesti di cura e di assistenza
perché si tratta di evenienze che si manifestano in modo del tutto inatteso, ma che costituiscono
momenti rivelatori di gravi criticità del sistema.
Si tratta di un ambito affascinante che può essere affrontato in modo innovativo, sviluppando forte
interesse e motivazione negli addetti ai lavori soprattutto negli operatori sanitari che più di altri si
confrontano quotidianamente con il “rischio”.
Il ruolo della formazione sarà quello di: promuovere la conoscenza sul fenomeno; il potenziamento di
buone pratiche cliniche per il contenimento e la gestione dell’aggressività; l’adozione di strumenti per
la valutazione e prevenzione del rischio aggressività (GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO) .
Tuttavia, un effettivo cambiamento deve essere sostenuto soprattutto dalla volontà di modificare
un’impronta culturale difficile da sradicare quale per esempio la problematicità nella segnalazione di
agiti aggressivi e/o violenti (cultura della segnalazione) verso una tolleranza uguale a zero.

PIEGHEVOLE 17 Novembre 2018

Evento formativo “Sitema ECM: novità, regole ed obbligo formativo” 30/11/2018

Come riportato nell’Accordo Stato Regioni del febbraio 2017 ”La formazione
continua dei professionisti sanitari è espressione del valore fondamentale della
tutela della salute.” Sulla base di tale assunto l’Accordo afferma:”Ogni
professionista sanitario ha diritto all’accesso alla formazione continua e l’obbligo di
curare la propria formazione e competenza professionale nell’interesse della salute
individuale e collettiva”
Mantenere, sviluppare e incrementare le conoscenze e le competenze costituisce
oggi una necessità per ogni professionista della salute, al fine di garantire ai
cittadini assistiti la tutela della salute, assicurando l’efficacia e l’appropriatezza delle
cure erogate. Per far fronte a tale esigenza, il nuovo sistema di formazione continua
in medicina, ha introdotto novità e regole che, nell’ambito del corso, verranno
presentate e discusse con Esperti, quali componenti di Organismi Istituzionali
deputati al governance del Sistema Ecm.

Brochure Evento Formativo OPI – Pavia 30 novembre 2018

Survey FNOPI Infermieri under 30

Il laboratorio FNOPI “Fnopi Giovani” intende studiare il fenomeno in ambito professionale, rivolta agli infermieri alla fascia UNDER 30, denominati “tardi millennials” (nati dall’88 in poi), che restituisca una fotografia quantitativa e qualitativa dei giovani infermieri. Questo è il primo passo per individuare e tracciare il percorso e le azioni di questo laboratorio. I dati che vengono raccolti saranno gestiti ai sensi del Regolamento UE 2016

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